Colossi di Memnone
La straordinaria storia dei Colossi di Memnone
I Colossi di Memnon furono eretti durante il regno del faraone Amenhotep III, un importante sovrano del periodo del Nuovo Regno in Egitto. Il suo scopo nel commissionare queste magnifiche statue era quello di ornare il suo vasto tempio funerario e celebrare il suo regno divino. Sebbene il tempio stesso sia ormai scomparso da tempo, a causa dei danni sismici, delle inondazioni del Nilo e del passaggio erosivo del tempo, i Colossi rimangono vigili, fieri e silenziosi sullo sfondo arido. Nel periodo greco-romano, i viaggiatori ribattezzarono le statue, collegandole a un leggendario re etiope di nome Memnone. Venne a conoscenza e documentato dai visitatori che il Colosso settentrionale emetteva uno strano verso all'alba, ciò valse alle statue la fama durante l'antichità. Questa fusione di antiche tradizioni egiziane e classiche lo hanno reso uno dei siti più popolari e storicamente interessanti nell'area di Luxor per i visitatori di entrambi i tipi, in particolare quelli interessati all'archeologia, alla mitologia e alla storia dell'antico Egitto. Situata vicino a molti dei siti più conosciuti della Cisgiordania, come la Valle dei Re, è una delle tante antiche necropoli che costituiscono il paesaggio storico di Luxor.
Architettura colossale e maestria artistica
I Colossi di Memnone sono un eccezionale esempio di scultura monumentale egiziana; impressionanti non solo per le loro dimensioni ma anche per l'abilità artistica mostrata nella loro creazione. Scolpito da un unico blocco di quarzite di arenaria trasportato da cave a centinaia di chilometri di distanza, è un esempio di ciò che erano capaci di fare gli antichi ingegneri egiziani. Scolpite su Amenhotep III seduto sul trono in una posizione regale altamente formale, le due figure giganti mostrano l'importanza del suo potere reale e del suo status di re; piccole figure di sua moglie Tiye e madre Mutemwiya siedono ai suoi piedi; raffigurante sia i suoi legami familiari che la santità della sua linea di sangue e la sua pretesa al trono. I Colossi sono straordinari in quanto, nonostante abbiano subito una notevole quantità di usura, terremoti, inondazioni ed erosione, e siano danneggiati, le colossali figure di pietra sono ancora in piedi e sono notevoli testimonianze di eternità e regalità divina.
La leggenda della "Statua che canta"
Uno degli aspetti più notevoli dei Colossi di Memnone è la leggenda della "Statua che canta". Durante il regno dei Greco-Romani i viaggiatori osservarono la statua settentrionale vociferare e affermarono che fosse il canto e il saluto di Memnone a sua madre Eos (la dea dell'alba). Il fenomeno vero e proprio, però, è causato dagli sbalzi di temperatura della pietra e dalle fessure che consentono l'espansione e la contrazione dell'aria producendo rumori udibili ad orecchio nudo. Il suono che produceva divenne così popolare nell'antichità da attirare molti visitatori e imperatori romani verso le statue, rendendolo così un sito particolarmente significativo di importanza storica grazie alla sua aura mitica, attraente sia per gli appassionati di storia, che per gli appassionati di mitologia e per gli amanti della cultura.

Esperienza di visita e consigli di viaggio utili
Come accennato in precedenza, i Colossi di Memnone sono senza dubbio uno dei siti della Cisgiordania più facili da raggiungere e quindi da visitare. Il sito è posizionato all'inizio di molti degli itinerari turistici in Cisgiordania. Essendo uno dei pochi siti che possono essere posizionati proprio accanto, alla base delle enormi figure di pietra, è facile immaginarsi della stessa scala degli antichi egizi che crearono le strutture. Fa parte di un intero circuito della Cisgiordania di Luxor che potrebbe essere costituito dal Tempio di Hatshepsut oltre ad altre varie tombe. Di solito viene visitato verso la fine o all'inizio del tour e i visitatori sono invitati a scattare fotografie da più punti di vista e ad apprezzare le vaste pianure desertiche che si estendono davanti ai monumenti.
Perché i Colossi di Memnone sono un'attrazione "da non perdere"
In quanto pezzi importanti dell'Egitto faraonico e punti di riferimento iconici di Luxor, i Colossi di Memnone sono significativi. Queste antiche sculture rappresentano un innegabile pezzo di storia e cultura per chi visita l'Egitto e le meraviglie di Luxor. Osservatori costanti di millenni e testimoni del potere degli antichi faraoni, rappresentano uno spettacolo spettacolare per gli amanti della storia, gli appassionati di fotografia e gli esploratori, offrendo davvero una finestra su un'epoca passata nell'affascinante paesaggio dell'Egitto.
